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Toscana: entrano in vigore le norme che riordinano l'agriturismo

Il 15 aprile 2017 sono entrate in vigore le modifiche al regolamento di attuazione della legge regionale sull'agriturismo e fattorie didattiche

Con Decreto del Presidente della Giunta n. 14 del 29 marzo 2017, pubblicato nel BURT n. 12 del 31 marzo 2017, la Regione Toscana ha riordinato le norme che regolano l’esercizio dell’attività agrituristica regionale. Accanto alle disposizioni che mirano a regolamentare e semplificare le procedure da rispettare per le attività aziendali, il provvedimento introduce il nuovo sistema di classificazione per le aziende agrituristiche operanti sul territorio regionale, secondo i criteri omogenei approvati a livello nazionale ed emanati con decreto ministeriale del 13 febbraio 2013, pubblicato in G. U. n. 54 del 5 marzo 2013.In questo modo l’agriturismo toscano, ammiraglia del settore, irrompe nel panorama nazionale dell’offerta agrituristica con la sua flotta di oltre 4000 aziende, che saranno riconoscibili e identificate con il Marchio nazionale; inoltre, le aziende con l’alloggio saranno classificate in cinque categorie o classi, che esprimono il livello di comfort della struttura ricettiva, della qualità del contesto ambientale, delle caratteristiche dell’azienda e dei servizi che è in grado di offrire, in termini di valorizzazione dei prodotti tipici locali, del paesaggio e dei territori.L’uniformità del sistema di classificazione in ambito nazionale rappresenta uno strumento fondamentale per tutelare e promuovere in modo efficace e trasparente le autentiche espressioni dell’originale e variegata offerta agrituristica del nostro Paese, soprattutto nei mercati esteri.Le aziende agrituristiche toscane sono presenti nel Repertorio nazionale istituito presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e possono essere visitate nell’area “aziende autorizzate” del sito.

 
 
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